Giardinoweb

È da sapere che l'aglio ha bisogno di un suolo drenato, anche sabbioso o sassoso, non necessariamente molto fertile: se troppo concimato, può provocare bruciature e marcescenza e dei bulbilli, i giovani spicchi freschi dei quali si ottengono le piante. Va fatto crescere in parcelle organizzate su file distanti 25-30 cm l'una dall'altra, collocando i bulbilli da 10 -15 cm tra loro e a una profondità di tre-5 cm.

La coltivazione in genere si avvia in primavera, ma al sud e nei climi miti si può far partire la parcella di aglio anche in settembre-ottobre, tenendola coperta con un tunnel in caso di periodi freddi. La semina autunnale garantisce bulbi di maggior dimensioni.

Aglio

Pianta molto facile e resistente, che chiede poche attenzioni: asportazione delle erbe infestanti, sarchiatura del terreno per sbriciolare la crosta superficiale, il che facilita il drenaggio dell'acqua ed evita il rischio di marcescenza e al colletto. l'irrigazione va fatta nelle fasi iniziali e in seguito solo in casi di siccità prolungata.

La raccolta inizia dalla fine di giugno (al nord) all'inizio di luglio, per proseguire fino ad agosto. Dopo la raccolta, le teste vanno lasciate asciugare fino a quando non si staccheranno facilmente dal resto della pianta.

Aglio
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