E' stata una stagione speciale davvero per le mie rose che hanno fiorito quasi costantemente fino a pochi giorni prima di Natale. Ora sono entrate, per così dire, in una fase dormiente, ed è proprio in questo periodo che i vivai di rose le tolgono da terra per mandarle, confezionate ma "a radice nuda", nei Garden Center. Se non possiamo piantarle subito, è importante "tallonarle" all'aperto coprendo le radici con il terreno per proteggerle dall'essiccazione e dal gelo.

Possiamo anche piantare rose nei contenitori, consentendo loro di stabilirsi prima che inizi la crescita primaverile. Negli ultimi tempi, oltre a considerare dimensioni, fiori, profumo e salute, mi piace informarmi della loro storia da poter poi raccontare insieme alla bellezza della loro fioritura. Il termine Old Garden Roses si riferisce a varietà in coltivazione prima del 1867, tra cui un affascinante e profumato gruppo noto come i Bourbons.

Il loro passato interessante implica l'abitudine di usare le rose per formare siepi di confine su quella che un tempo era chiamata "L'isola di Bourbon" nell'Oceano Indiano vicino alle Mauritius.

La colonizzazione dell'isola (ora nota come Réunion) fu iniziata dalla compagnia francese delle Indie Orientali nel 1665 e, a un certo punto, i coloni portarono in Cina la rosa 'Old Blush' e la rosa damascena 'Quatre Saisons' da piantare come siepi nelle regioni più fredde. Nel 1817, furono introdotte Francia, che costituirono la base delle rose Bourbon.Caratterizzate da fusti vigorosi, fioriture esuberanti che si schiudono all'inizio dell'estate e, sporadicamente, fino all'autunno, emanando un intenso profumo, sono disponibili nei colori bianco, rosso e striato; ma predominano le sfumature del rosa. "Louise Odier"riccamente profumata è un ottimo esempio.

Come tutte le rose, le Bourbons preferiscono un terreno profondo e ricco di humus in posizione aperta, lontano dalle radici invadenti di alberi, arbusti e siepi. Si associano bene alle piante erbacee perenni, le cui radici tendono ad occupare una zona più alta. Piantiamo in modo che la giunzione tra la pianta e il portainnesto si trovi appena sotto il livello del suolo. Alla fine di febbraio applichiamo il primo fertilizzante per rose, quindi del pacciame sul terreno umido. Ripetiamo questa operazione a giugno.

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