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Il freddo sta passando, ma non fidatevi di chi dice che non esistono più le mezze stagioni! Anche quando splende il sole e vi viene voglia di abbandonare nell'armadio i maglioni ingombranti e le giacche imbottite un colpo" di gelo "potrebbe sorprendervi!  E se vi raffreddate? Fate un salto in giardino, perché proprio in questo periodo sboccia un fiorellino che saprà esservi veramente utile.

E'la viola… Non lasciatevi intimidire dalla sua apparente fragilità, perché sa essere un vero toccasana per la salute. Non solo "cura" le infiammazioni della gola e calma la tosse, ma, grazie alle sue proprietà emollienti e decongestionanti, allevia le irritazioni della pelle e depura l'organismo. La varietà più efficace è quella selvatica, la profumatissima viola mammola (viola odorata) caratterizzata da piccoli petali e foglie a forma di cuore. Cresce un po' dappertutto: tra le siepi, lungo le scarpate e anche in montagna tra le ultime "macchie" di neve non ancora sciolta! E poi c'è la sorella più grande che alle stesse proprietà benefiche della "classica" violetta, ma in grado minore: è la romantica viola del pensiero o Pansè (viola tricolore).

Se non l'avete seminata quest'inverno potete sempre comprare delle piantine già fiorite e trapiantarle ora, vigorosa com'è attecchirà senza grossi problemi regalandovi un vortice di colori…… Lilla, bianco, giallo, arancio, rosso, blu. Raccoglietene tante delle une delle altre e poi…

Della viola non si butta via niente. Ogni sua parte (fiori, foglie, radici), infatti, può essere utilizzata per farci stare bene.

I fiori devono essere colti appena sbocciano e si può continuare a raccogliere durante tutta la fioritura, l'importante è farlo di buon mattino e con il bel tempo. Eliminate i piccoli ed essiccate i fiori al più presto: un'essicazione troppo lenta fa ingiallire la pianta e continuando a vegetare il fiore si stacca dalla capsula sottostante e i petali si disfano. Basta distenderli su tele di cotone, in un locale asciutto e areato per un giorno.se il tempo lo permette, per fare prima, si possono anche esporre al sole coprendoli con un foglio di carta bianca.infine conservateli in scatole di legno ermetiche oppure in vasi di vetro o porcellana, al riparo della luce.naturalmente i fiori si possono utilizzare anche freschi: saranno ancora più efficaci!

Le foglie possono essere colte durante tutta la primavera, essiccate e facilmente in due-tre giorni adagiandole su stuoia di legno o vimini in luoghi ombreggiati e conservate in barattoli di vetro chiusi ermeticamente.

le radici vanno strappati in autunno, lavate accuratamente ed essiccati al sole oppure in un luogo tiepido e ventilato.dopo circa tre-quattro giorni potete in contenitori con chiusura ermetica.

I fiori contro la tosse e il raffreddore.

Per la tosse e le irritazioni delle vie aeree potete optare per uno sciroppo o un infuso a base di fiori (secchi o, meglio ancora, freschi). Per il primo, mettete in infusione in 1 l d'acqua bollente 100 g di fiori, privi delle foglioline verdi sottostante i petali, per 12 ore. Quindi filtrate il liquido, aggiungetevi 1,8 kg di zucchero semolato e fate sciogliere a fiamma bassissima. Poi fate raffreddare conservate lo sciroppo in una bottiglia di vetro scuro. Prendetene da uno a tre cucchiaini al giorno. Questa preparazione può essere utilizzata anche come colluttorio.Se invece preferite preparare un infuso caldo, versate due cucchiaini di fiori in una tazza d'acqua bollente, lasciate riposare per qualche minuto, poi filtrate, addolcite con un poco di miele e bevetene una tazza tre volte al giorno, lontano dei pasti.

Per occhi e pelle scegliete le foglie.

Benché il loro effetto sia molto simile a quello dei fiori, le foglie di viola sono più adatte nelle infiammazioni esterne, in particolare sono una manna per occhi e pelle. Versate 6 g di foglie secche in 100 ml di acqua bollente e dopo circa 10 minuti utilizzate il decotto per lavare il viso afflitto da acne, la testa dei bambini ancora ricoperta di crosta lattea oppure per immergervi delle garze da adagiare per qualche minuto sulla pelle con eruzioni cutanee, sugli occhi infiammati oppure su parti del corpo scottate. Un rimedio popolare suggerisce di sostituire l'acqua con il latte, di aggiungere anche un cucchiaino di fiori, mescolare bene, lasciare raffreddare e poi, con l'aiuto di batuffoli di cotone, utilizzare il "latte di viola" per ammorbidire la pelle delle mani e del viso.

Radici per un effetto purificante

Un decotto preparato con 10 g di radice tritata e mezzo litro di acqua bollente, funziona come ottimo depurativo, diuretico e blando lassativo.Fate attenzione però a non eccedere nelle quantità perché la radice della viola provoca facilmente il vomito.

Marianna Procino

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