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Il gelsomino d'inverno è un arbusto a foglia caduca, facile da coltivare e poco esigente, che cresce bene quasi ovunque.

Grazioso da inserire in giardino come pianta singola, diventa spettacolare se utilizzato a piccoli gruppi o per dar vita ad una siepe fiorita, ad una bordura, alla copertura di un muro. Può diventare anche un ottimo tappezzante se si sfrutta il suo portamento strisciante. Il gelsomino invernale è una buona scelta anche per risolvere situazioni difficili, per esempio sui suoli poveri, su scarpate e su muri contenitivi dalla cui sommità i lunghi tralci possono ricadere come una cascata dorata.

Ormai noto e diffuso nei nostri giardini, questo gelsomino capace di sfidare il freddo ha però una storia relativamente recente, almeno per quanto riguarda l'Europa: fu scoperto da un famoso calciatore di piante scozzese, Robert Fortune, durante un avventuroso viaggio nel 1843 in Cina, dove era già coltivato da secoli.

gelsomino

Di facile coltivazione, il gelsomino invernale non ha particolari esigenze di terreno, che deve solo essere profondo per ospitare le sue vigorose radici. Si moltiplica facilmente per talea, prelevando in estate piccole porzioni di rami semilegnosi e facendoli radicare in un terriccio sciolto in ambiente costantemente umido. Si può anche moltiplicare per propaggine interrando i rami più bassi nel terreno.

Per la potatura bisogna ricordare che i fiori si aprono sui rami dell'anno precedente e pertanto la potatura si esegue dopo la fioritura, da marzo ad aprile, tagliando alla base alcuni dei rami più vecchi che si riconoscono dal colore grigiastro o brunastro, oppure solo accorciandoli al di sopra di una nuova ramificazione vigorosa, nel caso in cui la pianta sia giovane o non abbia raggiunto le dimensioni volute.

Già a gennaio, con il primo sole, qualche ape coraggiosa comincia a guardarsi intorno alla ricerca di nettare per alimentare l'alveare che gradualmente si sveglia. Anche altri insetti utili, capaci di favorire l'impollinazione di numerose piante da frutto commestibili e ornamentali, si mettono al lavoro cercando fiori da bottinare.

E per concludere vi consiglio di cogliere alcuni rami di gelsomino invernale, optando per quelli sui quali notate i rigonfiamenti dei boccioli ancora chiusi. Recidete i rami e portatili in casa, in un vaso con acqua fresca, in posizione molto luminosa (per esempio di fronte ad una finestra soleggiata) nel giro di pochi giorni, quasi miracolosamente, i fiori si aprono… annunciando la primavera.

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