GiardinoWeb
Arancina

Fragrante e golosa, l'arancina di riso è la regina dei cibi di strada siciliani, sempre in bella vista sui banconi caldi delle friggitrici disseminate per l'isola. Le sue origini sono antiche: è infatti rotolata dalle tavole degli arabi alla corte di Federico secondo, quando il bisogno di un cibo trasportabile durante le battute di caccia ispirò nei cuochi l'idea di una croccante panatura. Oggi è il fast-food dei siciliani.

Lessare il riso per 10 minuti, lasciandolo al dente, e scolarlo. Fare appassire la cipolla tritata in una casseruola con 3-4 cucchiai d’olio extravergine, poi gettarvi la carne macinata e i piselli. Lasciare insaporire per 3 minuti e versare la passata di pomodoro. Salare, pepare e fare addensare per 20 minuti.

Sbattere 2 uova in una terrina e unire lo zafferano e il pecorino stagionato. Incorporare il riso freddo e mescolare bene. Formare con le mani inumidite tante palline del diametro di circa 8 cm e inserire al loro interno qualche dadino di pecorino fresco e un cucchiaino di ragù. Richiudere la cavità con il riso. Passare le arancine così ottenute prima nella farina, poi nell’ultimo uovo sbattuto e per finire nel pangrattato.

Friggere in olio bollente fino a doratura uniforme, fare asciugare su carta assorbente da cucina e servire. Le arancine sono buone anche fredde o riscaldate per 2 minuti nel forno caldo.

 

Consigli
Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.