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Buongiorno cari amici da Andrea

Oggi vi parlo della pianta del tè.

Tutte le varietà di tè derivano da piante di un’unica specie, un piccolo albero, la Camellia sinensis, di cui sono state ottenute diverse cultivar. La principale è C. sinensis, l’altra più diffusa è la C. assamica.



La famiglia è quella delle Theaceae, cui appartengono anche le specie più note dal punto di vista ornamentale di questo genere, cioè Camellia japonica, a fioritura primaverile, e Camellia sasanqua, a fioritura autunnale. La C. sinensis non ha certo la dirompente bellezza di altre specie e varietà, ma ha caratteristiche estetiche pregevoli, grazie alle belle foglie verde chiaro lucido, acuminate e con il margine dentato.

I fiori, che raggiungono un diametro di 4 cm, sono piccoli, semplici, con 7 o 8 petali bianchi e moltissimi stami giallo- oro. Questa pianta è nativa della zona continentale del Sud e del Sudest asiatico, ma viene coltivata oggi un po’ in tutte le regioni del mondo a clima tropicale e subtropicale.

La pianta del tè

Come si coltiva

La Camellia sinensis, così come la maggior parte delle piante dello stesso genere, preferisce un clima temperato e, cosa molto importante, precipitazioni ben distribuite su tutto l’arco dell’anno. È una pianta acidofila, quindi bisogna assicurarsi che il terreno abbia una reazione acida e che venga bagnata con ac- qua povera di calcio: quindi non è molto indicata l’acqua dei nostri rubinetti, che spesso ha un elevato contenuto di questo elemento. La posizione migliore è in mezz’ombra, e le piante vanno protette dal freddo, soprattutto alla base e in particolare nei primi anni dopo la messa a dimora. La concimazione va fatta specialmente con sostanza organica ricca di azoto, che favorisce la crescita vegetativa delle piante.

Ecco come prelevare e curare i germogli delle piante coltivate nei nostri climi:
• raccogliere le gemme più tenere che si dischiudono progressivamente da aprile a settembre;

• lasciare disidratare le gemme all’ombra almeno una settimana in ambiente asciutto;
• completare l’essiccazione del tè: riscaldare il forno a 150 °C, spegnerlo, introdurre e lasciare le gemme per 10 minuti;

• far riposare il tè in un contenitore traspirante, come un sacchetto di carta, per circa 2 mesi per esaltarne l’aroma.

Per la preparazione del tè “fatto in casa” procedere nel modo seguente:

• la preparazione di una teiera di tè richiede circa 20 gemme. Per esalta- re l’aroma di un tè chiaro e delicato si raccomanda l’infusione in acqua a temperatura non superiore a 80 °C. Portare a ebollizione 1 l di acqua, poi aggiungere di litro a temperatura ambiente;
• riempire la teiera;
• aggiungere 20 gemme di tè e lasciare in infusione per circa 2-3 minuti;
• riempire la teiera di acqua altre 2 volte, sfruttando la breve durata delle infusioni per ottenere la massima resa dalle foglie del vostro tè.

Per la conservazione del tè, va sempre ricordato che quelli verdi e bianchi in foglie e sfusi in genere tendono a deteriorarsi più velocemente: infatti il tè nero nei processi di preparazione subisce già un’ossidazione, mentre quelli verdi e bianchi, che non attraversano questa fase, si possono ossidare facilmente, perdendo le loro qualità organolettiche.

la pianta del tè

 

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