GiardinoWeb

SCOPERTA NEL SUD AFRICA NEL XVII SECOLO, LA STRELITZIA E' STATA COLTIVATA AL CALDO DELLE SERRE, PRIMA DI ENTRARE NEI GIARDINI MEDITERRANEI.

 

Con il suo becco lungo e appuntito sormontato da brattee arancioni e petali blu, la Strelitzia reginae ricorda stranamente una gru coronata o a un improbabile uccello esotico. Se suscita ammirazione quando è in piena fioritura, fino ad allora fornisce un ciuffo di foglie, che non supera i 2 m di altezza.

E'  In Sud Africa! Al limite di fiumi e radure, principalmente nelle province del Capo e del Natal che si trovano in natura. Ed è lì, appunto, che lo scozzese Francis Masson le scopre per la prima volta, era in viaggio sulla nave HMS Resolution, comandata da James Cook, che salpò per le terre meridionali e fece scalo a Cape Town nel 1772. Lo scozzese fu incaricato da Joseph Banks, un eminente naturalista britannico, di raccogliere nuove piante.

Quest'ultimo, già fece diversi viaggi in quelle zone e, seppe rendersi conto della ricchezza vegetale dal paese. Chiede a William Aiton, sovrintendente dei giardini reali di Kew, che potrebbe mandare un suo giardiniere di fiducia in spedizione al suo posto: e  il sovrintendente scieglie Francis Masson. E' una persona che ha scalato le fila e non manca di intelligenza né di temerarietà, parte per questo viaggio. Affare concluso: i registri di Kew mostrano £ 100 al suo ritorno e £ 200 per le spese di un anno. Appena arrivato, Masson incontrò dei botanici svedesi, studenti di Linneo, con i quali partì per spedizioni in quelle terre selvagge.

Il raccolto fu impressionante: Crassula, Euphorbia, ma anche Encephalartos, Stapelia e, questa pianta, la Strelitzia, che invia a Kew Gardens. Lì fu chiamata Strelitzia nel 1789, in onore della regina Charlotte, duchessa di Meclemburgo-Strelitz, moglie di Giorgio III d'Inghilterra. Per un tempo assimilata alle banane e alle heliconie, venne poi creata una sua famiglia, quella delle Strelitziaceae, di cui fa parte l'albero del viaggiatore ...La Ravenala, ma questa è un’altra storia.

Consigli
by:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *