Giardinoweb

Buongiorno cari amici da Andrea.

Proseguiamo a curare le nostre piante al rientro dalle nostre vacanze e programmiamo i prossimi lavori.


Riparate le e piantate i bulbi

A fine mese, nelle regioni più settentrionali, cominciate a portare in casa le piante d’appartamento che hanno trascorso l’estate all’aperto, controllandone lo stato sanitario, ripulendole da eventuali residui e dando loro del concime per piante verdi: io aspetto ancora qualche giorno, per portare dentro il Fico benjamina e il Filodendro Xanadu, perché l’angolo del ballatoio dove li ho sistemati è ben riparato e così possono beneficiare ancora di un ambiente più luminoso e arieggiato, a loro più favorevole.

Sempre a fine settembre, al Nord, potete anche iniziare a mettere a dimora i bulbi a fioritura primaverile, come narcisi, muscari, crochi e tulipani mentre altrove, comprese le città settentrionali, dal clima più caldo rispetto alla campagna, meglio aspettare fine ottobre, perché fa ancora troppo caldo e si rischia che i bulbi inizino a germogliare.

autunno

Pulire, aggiungere terriccio e nuove piante

Con santa pazienza, dobbiamo ripulire tutte le piante dalle foglie, dai fiori e dai rami secchi, sciogliere e sbrogliare i rami dei rampicanti dai loro sostegni, accorciandoli un po’ se necessario, suddividendoli e ridisponendoli armoniosamente.

Diamo anche a tutte le piante un po’ di concime, per sostenere la ripresa vegetativa e riattivare la fioritura di quelle rifiorenti: utilizzate un concime chimico a lento rilascio degli elementi nutritivi, come osmocote, o, meglio ancora, un concime organico, come letame pellettato o cornunghia.

Su terrazzi e balconi, eliminiamo le piantine esaurite dal caldo o perché hanno terminato il loro ciclo vitale, e tutte le erbacce che si sono sicuramente sviluppate nei vasi, nate da semi portati dal vento e dagli uccelli.

Smuoviamo delicatamente la superficie del terriccio e aggiungiamone di fresco quanto ne occorre per riportarlo al livello giusto: le maggiori bagnature richieste dalla coltivazione in contenitore ne riducono infatti la quantità per dilavamento, attraverso i fori di sgrondo, e per tracimazione se si bagna troppo o troppo in fretta.

Concimate, ma magari, oltre ai prodotti organici o comunque a lenta cessione, distribuite anche un po’ di concime per piante fiorite, in modo da spingere più velocemente la ripresa della fioritura.

Quindi, andiamo a fare “la spesa”, per sostituire le piantine eliminate, con nuove a fioritura autunnale, che si trovano già in vendita nei vivai, garden e mercati, come ciclamini, cinerarie, crisantemi, piccole dalie ed eriche, mentre per le viole e violette, così colorate e divertite, bisognerà aspettare ancora un poco per poterle acquistare.

Approfittate anche delle mostre mercato floreali, che hanno ripreso a svolgersi e offrono piante anche più insolite: quelle che mettete in piena terra da adesso in poi hanno maggiori probabilità di attecchimento, grazie alle temperature più basse e alla maggiore umidità di aria e terreno.

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