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Le felci, lo sappiamo tutti, non hanno fiori e frutti visibili, ma forniscono qualcosa di unico alla tua casa che le altre piante più blasonate non tutti hanno: un accenno della preistoria. Queste piante, sono cresciute nelle giungle quattrocento milioni di anni fa, e hanno persino sperimentato la presenza dei dinosauri, poi, come se non bastasse, non dipendono dall'impollinazione. Non hanno fiori, stami e pistilli, ma si riproducono con l'aiuto di Spore, che a sua volta invece, hanno bisogno di una cosa importantissima: l'umidità!

ASPLENIUM NIDUS

Le felci amano l'umidità e questo è anche il motivo per cui crescono bene solo in luoghi umidi. Basti pensare ai boschi di latifoglie, dove si trovano le felci nel terreno umido ai piedi degli alberi. Ed è per questo, che le felci nei nostri appartamenti, crescono bene in cucina o in un bagno luminoso o, anche sui davanzali, purché lontano dalla luce solare diretta e dare loro l'umidità richiesta spruzzando regolarmente la chioma della pianta.

Conosco alcuni appassionati che mettono le loro felci in un sottovaso con della argilla espansa costantemente bagnata; l'umidità, evaporando, crea una specie di microclima che favorisce la crescita delle felci. Se ti accorgi che le foglie e i giovani germogli diventano marroni e seccano, questo è il segno che, il posto dove le hai messe non è a loro gradito, perché manca di umidità. Un altro consiglio: alle felci piace un terreno acido e saranno felici se andrai ad innaffiarle, una volta al mese, con il tè nero forte.

platycerium

 

Ricordati, amano essere spuzzate, al contrario, odiano un terreno troppo bagnato. Non usare l'acqua del rubinetto essendo troppo calcarea, dai loro del fertilizzante ogni quattro settimane, girale regolarmente e rimuovi le foglie secche o giallastre. Nota: non segregarle in angoli bui, poiché amano l'ombra ma non quella intensa, evita assolutamente gli spifferi d'aria.

 

Il metodo più semplice per propagare le felci è nel dividere la loro zolla. Metti la felce in posizione verticale o adagiala su un lato e taglia la pianta a metà con un coltello affilato. Metti entrambe le metà in un nuovo vaso. Le radici tagliate si riprendono rapidamente.

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