Giardinoweb

Buongiorno cari amici da Andrea

Inizio da oggi una collaborazione con la guida naturalistica Maria Cristina Mosciatti. Conosceremo, da un'esperta come è lei la vita dei cuccioli in questa stagione primaverile. Al termine del post vi lascio il link del suo blog.



Gli animali selvatici hanno paura dell’uomo così come dei cani e la nostra presenza potrebbero terrorizzarli. Quindi non tentare di avvicinarti troppo, se avvisti un animale osservalo da lontano rimanendo sulla strada o sul sentiero che stai percorrendo. Evita rumori molesti, schiamazzi e musica ad alto volume, apprezza la tranquillità dei suoi abitanti.

E’ assolutamente vietato dare da mangiare agli animali, sanno trovarlo autonomamente e, il nostro comportamento, anche se in buona fede, potrebbe risultare loro dannoso o addirittura fatale. E’ assolutamente vietato il foraggiamento a fini fotografici, purtroppo alcuni fotografi naturalisti, utilizzano questo metodo per poter catturare nel loro obiettivo l’animale, non rendendosi conto del grave danno che può arrecare allo stesso.

E'primavera può capitare di vedere nell’erba, nel sottobosco o nei pressi del sentiero, dei piccoli di capriolo raggomitolati e immobili. Anche avvicinandoci, questi cuccioli restano fermi e non fuggono, ma attenzione, ciò non significa che siano feriti! Spontaneamente non si muovono per evitare di essere individuati da eventuali predatori, aiutati dal loro mimetismo, (colore del pelo, bruno chiaro e con le caratteristiche macchie bianche) e dall’assenza di odore. I PICCOLI NON VANNO TOCCATI! Se noi tocchiamo i cuccioli di questi, come di altri animali, essi rischiano di venire abbandonati dalla madre, che avverte il nostro odore e non riconosce il piccolo. Se individuate un piccolo capriolo vicino al sentiero o un centro abitato, segnalatelo ai Carabinieri Forestali e mantenetevi a distanza: la madre è sicuramente nelle vicinanze e, di tanto in tanto, torna dal cucciolo per l’allattamento e le cure.

Giardinoweb

In caso di ritrovamento di animali feriti non toccarli, ma contattate i Carabinieri Forestali. Infatti in caso di ferimento gli animali possono diventare aggressivi, non è mai prudente avvicinarsi, nemmeno agli erbivori.

Può anche capitare di trovare animali in difficoltà, feriti o morti. Ciò che succede alla fauna selvatica nel bosco  fa parte del naturale ciclo della vita e non richiede l’intervento dell’uomo. In ogni caso, è importante evitare di toccarli, non solo perché potrebbero trasferire malattie e parassiti, ma anche perché avvicinandoci potremmo spaventarli, peggiorare la loro situazione o addirittura venire attaccati. Segnate la posizione dove è stato avvistato l’esemplare e, avvisare i carabinieri forestali al numero 115

Giardinoweb

Ti lascio il LINK del blog di Maria Cristina!

 

 

 Visita la pagina Instagram e il canale YouTube  di GIARDINOWEB.

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.