GiardinoWeb

Sebbene non avete la possibilità, non rinunciate al piacere di coltivare almeno una pianta di gelsomino sul balcone.

Ne esistono circa 300 specie e non vi sarà difficile individuare la più adatta all'ambiente in cui vivete: J. Nudiflorum (a fiori gialli e foglie decidue, in fiore in primavera) e J. Officinale (il classico gelsomino a fiori bianchi e a foglie decidue, in fiore dall'estate all'inizio dell'autunno)sono le specie più resistenti.

La specie J. Polyanthus, a fiori rosa in boccio, poi bianchi, presenti in primavera-estate, e foglie verdi scure sempreverdi, è leggermente più delicata e richiede un'adeguata produzione protezione invernale.

Tutti gelsomini hanno foglie opposte e fiori del profumo soave, di forma tubulosa alla base, con quattro o più lobi all'estremità, riuniti in infiorescenze terminali o ascellari. Appartengono alla famiglia delle Oleacee.

gelsomino

I gelsomini si coltivano in terreni fertili abbandonati, in vasi di 40-60 cm di larghezza e 30-40 cm di profondità. Si mettono a dimora tra ottobre e aprile in giornate di tempo buono.

A loro dovrà essere riservato l'angolo più riparato del balcone: l'ideale è farli arrampicare, assicurandoli ad adeguati supporti, contro pareti esposte a sud. Sono particolarmente decorativi contro un muro in mattoni. Richiedono nutrizioni mensili con fertilizzante liquido per tutto il periodo di crescita e annaffiature abbondanti durante la stagione calda, soprattutto in caso di siccità.

Se la terra del vaso tende ad asciugarsi rapidamente coprite, la zona delle radici con un'abbondante strato di torba e di terriccio di foglie. A fioritura ultimata sfoltite la vegetazione tenendo presente che i fiori si sviluppano soltanto sui rami giovani. La moltiplicazioni si effettua prelevando Talee semilegnose in luglio-agosto.

In settembre-ottobre si possono anche effettuare propaggini con i rami più lunghi e flessibili, che verranno distaccati dalla pianta madre dopo circa un anno. I gelsomini si riproducono anche da seme, in cassone caldo, in settembre-ottobre. Non è raro che gli afidi(i comuni pidocchi delle piante) attacchino gli auspici vegetativi.

Se questo dovesse succedere intervenite immediatamente irrorando la pianta con un prodotto specifico a base di piretro.

Gelsomino
Consigli
by:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *