Giardinoweb

Buongiorno cari amici da Andrea.

Dopo venti anni esatti sono tornato con molto piacere ai giardini La Mortella di Ischia, vi racconto la mia ultima esperienza attraverso una stupenda piantina, la Felicia amelloides.



Un giardino come luogo di incontro, di musica arte del paesaggio, botanica e scienze umane è la fondamentale utopia della ricerca inglese su giardino.

Un giardino che riunisca specie floreali e arboree provenienti da tutto il mondo tropicale, palme, felci delle foreste pluviali, infinite fioriture, dalle leggiadre camelie orientali, alla superba Victoria amazzonica, la più grande tra le ninfee del mondo, con tutto quanto la fantasia può immaginare di più squisito creato dalla natura.

Un giardino di questo tipo, dalle forme insolite e misteriose e continuamente mutanti sullo scenario delle stagioni, dai profumi che si rincorrono e ti rincorrono ora languidi ora intensi, difficile da concepire per un italiano, sarebbe stato impossibile dal realizzare in Inghilterra per le condizioni climatiche.

Questo giardino è l'incantevole realtà della Mortella.

Ebbi la fortuna di incontrare nell'agosto del 2002 Lady Susana Walton nel suo bellissimo giardino seduta in un tavolinetto del piccolo ma accogliente bar.

Dovetti andare ben due volte a far visita al giardino per incontrare la signora Walton infatti, la prima volta andò buca, la seconda la ricordo come fosse ora, era ha sorseggiare una bibita al bar vestita di un abito dalla stoffa leggerissima di un verde brillante. Quando mi avvicinai per parlarle, mi accolse con un immenso sorriso e con una grazia che poche donne anno. Era avanti con l'età ma era una signora piena di energia, mi chiese immediatamente dove abitavo e le dissi che venivo dalle Marche. non mi fece neanche terminare che disse .... le Marche una regione che conosco poco ma ricchissima di musicisti davvero unici. Poi le ho mostrato una catolina con la sua foto, che avevo comprato il giorno prima alla biglietteria, e le chiesi se potesse farmi un suo autografo sopra. Accolse questa mia proposta co un sorriso e mi disse se avrei gradito una bibita per rinfrescarmi un pò.

Felicia

Ma cosa centra la Felicia amelloides vi chiederete?

Dovete sapere che questa umilissima piantina che sembra una margherita dal colore blu, ve lo spiego subito.

Dice Lady Walton; William e io visitammo la Sicilia molti anni fa, e portammo con noi una bella e resistente violetta, simpaticamente detta Principessa di Galles; si è mescolata alle fragole selvatiche provenienti dai boschi di castagni dell'isola e si contende lo spazio con begonie, felci e Campanula portensclagiana.

Copre il terreno in modo tanto efficace che si può fare a meno del prato. Convovulus mauritanicus o sabatius, dai fiori blu, era una delle mie piante striscianti preferite ma ha contratto una micosi e non possiamo più coltivarlo. La mia preferita è quindi diventata Felicia amelloides, una specie di Aster blu prostrato che ho messo nella grande tinozza di terracotta accanto alla roccia di William per ricordarmi dei suoi occhi blu. Tornato, come vi ho detto dopo venti anni, mi è davvero dispiaciuto molto nel vedere che di questo bellissimo prato di Felicia che copriva tutta la base della roccia piramidale che custodisce le ceneri di William Walton non resta che una misera piantina spelacchiata.

Quindi vorrei sensibilizzare con questo post di riportare quanto prima una bella e accurata aiuola di Felicia amelloides.

Felicia

 

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