La forsizia è la pianta che ci annuncia la primavera. Con i suoi fiori gialli che appaiono ancor prima delle foglie, è tra le prime specie ad ravvivare il terrazzo e il giardino. Sta bene isolata in mezzo un grande prato, oppure in un angolo del giardino, quasi ad illuminarlo con il suo colore dorato, o, ancora, a formare una siepe. Possiamo usarla come soggetto isolato, oppure avvicinarla ad altri cespugli con fioriture dal colore contrastante. Dovunque la poniamo consideriamo che la sua fioritura terminerà con l'inizio delle altre e che la pianta si ricoprirà di un bel verde brillante: avviciniamola a piante la cui fioritura venga esaltata dal fogliame della forsizia.

Possiamo anche coltivarla in vaso, purché sia ampio almeno 40 cm e profondo altrettanto. Scegliamo per lei una posizione soleggiata: ne guadagnerà la ricchezza della fioritura e la velocità di crescita. Anche in giardino, la forsizia mostra di crescere ad una velocità proporzionale al numero di ore di sole che riceve. Se vogliamo rendere veramente esaltante e solare il momento della sua fioritura possiamo sistemarla insieme a vasi di ginestra precoce, che fioriscono anche loro in giallo. Se invece preferiamo creare delle pennellate di colori contrastanti la forsizia è molto bella associata all'azzurro del Ceanotus. Possiamo giocare anche con il colore oro mettendo alla base dei grandi vasi con i cespugli di forsizia dei contenitori più piccoli, come delle cassette, dove crescono morbidi cuscini da Aubrieta blu o viola o masse dorate di Alisso saxatilis. Coltivandola in vaso avremo la possibilità di spostare la pianta in secondo piano dopo la fioritura a fare da sfondo a piante dalla fioritura primaverile ed estiva.

forsizia

Le forsizie sono piante rustiche poco esigenti; sono in grado infatti di sopportare temperature molto rigide, perso perfino di 15-20° sotto lo zero. Se la acquistiamo ora, mettiamola subito a dimora con tutta la zolla. In giardino provvederemo a scavare una buca larga e profonda il doppio del pane di terra e, sia in piena terra che in vaso, mescoleremo al terriccio di riporto del fertilizzante granulare a lenta cessione. Va bene il terriccio universale, purché leggero e fertile. In vaso ricordiamoci di fornirle periodicamente del fertilizzante per piante fiorite. Dopo la fioritura sfoltiamola per mantenerla in forma e garantirci una maggiore fioritura l'anno prossimo. La forsizia infatti fiorisce sui rami nati l'anno precedente; tagliando dunque i rami vecchi e quelli che hanno fiorito quest'anno induciamo una maggiore produzione di nuovi rami che fioriranno la prossima primavera. Possiamo anche, con un po' di pazienza, farla crescere ad alberello, lasciando il fusto centrale più vigoroso e tagliando quelli laterali; sono necessari due-tre anni e continui accomodamenti primaverili e autunnali per ottenere un buon risultato, ma se il nostro giardino o il terrazzo è piccolo, questa forma potrebbe risultare più congeniale.

Il modo migliore per riprodurre la forsizia in marzo è tagliare un ramo di circa 30 cm non ancora del tutto lignificato. Togliamo le foglie nel primo terzo e interriamolo in un vaso con terriccio molto sabbioso che terremo sempre ben bagnato. In circa un anno il ramo avrà emesso radici sufficienti per essere trapiantato. Diversamente possiamo dividere la pianta come faremmo con un erbacea, ma per questo è meglio attendere l'inverno.

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