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Buongiorno e benvenuti nella rubrica "Il giardino in cucina". Mi scrive una e-mail Caterina di Tolentino in provincia di Macerata:

Faccio la parrucchiera da molti anni; lavoro da sola e dal lavaggio dei capelli all'asciugatura e messa in piega finale ho spesso occasione di conversare con le mie clienti. In molti casi la signora o signorina che si affida alle mie mani mi confida dei fatti intimi e privati, che io tengo sempre esclusivamente per me, come un medico o un confessore. Oggi, però, per voi, ho deciso di rivelare la ricetta di una mia affezionata cliente, che me l'ha confidata anni fa in gran segreto… Spero che la signora non me ne vorrà…

E io, Caterina, sono davvero contenta di iniziare subito a preparare : "La pizza di Pasqua"

Pizza di Pasqua

Sbatti i tuorli con lo zucchero, monta gli albumi a neve e mescola tutti gli ingredienti, a mano o nel mixer. Fai lievitare, rimpasta e metti il composto in due stampi piccoli o in uno grande; fai lievitare di nuovo, anche in forno leggermente caldo e cuoci in forno caldo al massimo della temperatura per 30 minuti. Ed ecco pronta la nostra buonissima pizza di Pasqua

Si dice che la pizza di Pasqua abbia avuto origine in epoca medievale ad opera delle monache del monastero anconetano di Santa Maria Maddalena di Serra dei Conti e che il nome crescia (con cui è conosciuto in tutto il territorio marchigiano) faccia semplicemente riferimento alla notevole "crescita" dell'impasto, ovvero al processo di lievitazione, durante la cottura in forno.

Le notizie più antiche sulla preparazione della crescia di Pasqua si trovano in un ricettario scritto dalle monache e risalente al 1848, intitolato Memorie delle cresce di Pasqua fatte nel 1848 e, più tardi, in un ricettario anonimo Lauretano del 1864 intitolato Il cuoco delle Marche.

Ringrazio di cuore la nostra amica Caterina per la ricetta di oggi e, vi invito a scrivermi all'indirizzo info@giardinoweb.org per le vostre ricette da condividere con il nostro gruppo. Vi abbraccio tutti e ci ritroviamo qui nel blog sabato prossimo con una nuova e appetitosa ricetta.

 

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