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Il letargo invernale è giunto al capolinea… Finalmente ritornano le primizie di stagione. Alzi la mano chi attende questo momento per gustare le prime fragole! Noi siamo fra quelli. Ma questa volta invece di correre dall'ortolano abbiamo deciso di fare da noi.

Dalla piantagione alla raccolta, scoprendo che avere un fragoleto in casa, oltre a donare l'insuperabile piacere di raccoglierne i frutti con le proprie mani, appaga la vista prima con i tenui fiorellini rosa e bianchi, poi con il rosso sgargiante dei frutti maturi.

Vi sentite già inebriati dal loro profumo? Passate all'azione perché coltivarle è davvero facile! Ma prima chiedetevi dove le metterete perché è qui che la fantasia entra in gioco e c'è proprio da giocare perché i "posti delle fragole" possono essere inaspettatamente infiniti!

fragoleto

Questo, tra marzo e aprile, è il momento migliore per piantare un piccolo fragoleto domestico. Innanzitutto bisogna scegliere la varietà da preferire per la coltivazione "domestica". Poi si deve decidere il luogo, ossia se piantare le fragole in terra o nei vasi.

Se avete una parte di giardino (va bene sia soleggiata sia semi ombreggiata) da "convertire" in fragoleto, concimate una decina di giorni prima il terreno, "muovendolo" a fondo, poi realizzate delle file (anche solo una se lo spazio non è molto) costituite da "montagnette" di terra alte circa 20 cm e larghe 50, praticate dei fori sulla sommità e mettetevi a dimora le piantine.

Per evitare la crescita di infestanti che possano danneggiare il vostro piccolo frutteto potete ricoprire le montagnette di terreno con un film di plastica scuro (pacciamatura), praticare dei fori a circa 20 cm di distanza l'uno dall'altro e piantare le fragole.

In questo modo, oltre a mantenere un giusto grado di umidità nel terreno, si conservano anche i frutti più puliti, preservandoli da muffe e funghi: le fragole, infatti, sono talmente delicate che appoggiandosi al suolo potrebbero marcire facilmente. In alternativa alla plastica c'è chi preferisce ricoprire la terra, dopo la fioritura, con della paglia.

Ma questo metodo potrebbe facilitare l'annidarsi di animaletti tra la paia stessa e il terreno ed è quindi meno consigliabile.

Fragoleto

Proveremo ora a fare un fragoleto molto personale, semplice e veloce da realizzare.

Prendete un tondino di ferro robusto lungo circa 2 m e con un martello piantato nel terreno bene in profondità, almeno 35 cm, nel posto scelto per il vostro "fragoleto".

Procuratevi dei vasi in terracotta del diametro di 20-25 cm e infilateli nel tondino facendoli passare per il foro di scolo (se quest'ultimo fosse troppo stretto, potete allargarlo delicatamente con il trapano).

Il primo vaso, capovolto, fungerà da base. Quindi infilate il secondo vaso, questa volta con la bocca verso l'alto, e fissatelo al tondino con dei fil di ferro in modo che poggi con un solo spigolo sul vaso-base, rimanendo così un po' obliquo.

Procedete allo stesso modo anche con gli altri vasi, ma senza legarli con il fil  di ferro (non serve più e finita l'operazione anche il primo laccio può essere eliminato!), Inclinandone uno a destra e uno a sinistra.

A questo punto riempite i vasi di terreno e inserite in ciascuno una pianta di fragole.

Fragoleto
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